Statuto

Il presente Statuto è in vigore dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 25 ottobre 2013

Art.1 - Costituzione, denominazione e sede

  1. È costituita in Torino l’Associazione denominata “Sorveglianza Aerea Territoriale” (in forma abbreviata SAT) di Protezione Civile senza fini di lucro. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria se avviene al interno dello stesso comune, e deve essere comunicato entro 60 giorni dal verificarsi del evento, agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali  l’organizzazione e iscritta.
  2. La durata dell’Associazione è illimitata.
  3. L’Associazione non ha fini di lucro, è apartitica e aconfessionale.

Art.2 - Scopi e finalità

  1. L’Associazione, nel rispetto della legge quadro sul volontariato n.266/1991 e della legislazione regionale e nazionale in materia di Protezione Civile, ha come scopo la prestazione in modo personale, spontaneo e gratuito di un servizio di prevenzione, controllo e verifica del territorio a rischio di eventi calamitosi. In particolare tale servizio sarà effettuato con velivoli dell’Associazione o messi a disposizione dai Soci o da terzi; i velivoli saranno opportunamente attrezzati e condotti da un equipaggio composto da piloti qualificati e, quando necessario, da tecnici specialisti nella funzione da espletare relativamente alle missioni. Ogni velivolo potrà essere assistito da personale di terra dell’Associazione, predisposto per le operazioni di trasporto, rifornimento, ricovero e messa in sicurezza. Tale personale di terra sarà anche abile a predisporre e gestire punti di decollo ed atterraggio temporanei che si rendesse necessario approntare durante le attività, nonché gestire le comunicazioni radio durante ogni attività. Tale servizio dovrà svolgersi primariamente nel ambito della Regione Piemonte.
  2. Per il raggiungimento di tali scopi e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione opera:
    1. attraverso lo strumento della convenzione per concorrere all’adempimento dei compiti dello Stato, della Regione, delle Province, degli Enti locali, delle Autorità e degli altri Enti competenti in materia di Protezione Civile;
    2. al di fuori delle convenzioni attraverso lo svolgimento diretto delle attività di cui al comma precedente nel rispetto delle norme statutarie e della legislazione regionale e nazionale vigente;
    3. svolgendo attività di formazione, addestramento ed aggiornamento;
    4. sostenendo attività preventive di sensibilizzazione di vario genere e di informazione alla popolazione mediante predisposizione e distribuzione di materiale divulgativo, edizione di manuali, promozione di convegni, studi, ricerche, bandi di concorso;
    5. gestendo strutture finalizzate al rimessaggio, alla manutenzione, al decollo dei velivoli;
    6. gestendo strutture finalizzate al rimessaggio e manutenzione di mezzi idonei alla logistica ed al supporto delle attività del mezzo aereo;
    7. gestendo strutture finalizzate a garantire la sicurezza dei soci impiegati come personale di volo e di terra per operazioni di Protezione Civile, sorvolo di sorveglianza e pattugliamento.
  3. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. È ammesso il rimborso delle spese vive effettivamente sostenute dai soci, previa apposita documentazione, secondo i criteri ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art.3 - Risorse economiche

  1. L’associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
    1. Contributi degli aderenti;
    2. Contributi privati;
    3. Contributi dello Stato, di Enti e di istruzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostengo di specifiche e documentate attività o progetti;
    4. Donazioni e lasciti testamentari;
    5. Rimborsi derivanti da convenzioni;
    6. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
  2. L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.
  3. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il mese di marzo;
  4. È fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art.4 - Membri dell’Associazione

  1. Il numero dei soci è illimitato. Sono soci dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

Art.5 - Criteri di ammissione ed esclusione

  1. L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.
  2. Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.
  3. Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata e verbalizzata, si pronuncia anche l’Assemblea dei Soci.
  4. La qualità di socio si perde
    1. per recesso;
    2. per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
    3. per persistenti violazioni degli obblighi statutari.
  5. L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.
  6. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.
  7. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art.6 - Doveri e diritti degli associati

  1. I soci sono obbligati:
    1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
    2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
    3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.
  2. I soci hanno diritto:
    1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
    2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
    3. ad accedere alle cariche associative;
    4. i soci che prestano attività di volontariato devono essere assicurati a cura dell’organizzazione contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.

Art.7 - Organi dell’Associazione

  1. L’Assemblea dei Soci;
  2. Il Consiglio Direttivo;
  3. Il Presidente

Art.8 - L’Assemblea

  1. L’Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria o straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio può ricevere non più di due deleghe.
  2. L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:
    1. approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
    2. elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
    3. delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
    4. stabilisce l’entità delle quote associative annuali;
    5. delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione;
    6. si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.
  3. L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.
  4. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione con la presenza, in proprio o per delega, di tre quarti dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti.
  5. L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.
  6. Le convocazioni devono essere effettuate mediante affissione in bacheca della sede sociale almeno otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Consiglio Direttivo.
  7. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
  8. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezione fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.9 - Il Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 7 (sette), eletti dall’Assemblea dei Soci.
  2. Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l’atto costitutivo
  3. I membri eletti del Consiglio Direttivo rimangono in carica 4 anni e sono rieleggibili consecutivamente una volta. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati.
  4. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Consiglio decada dall’incarico, gli altri membri possono provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
  5. Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario.
  6. Al Consiglio Direttivo spetta di:
    1. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
    2. predisporre il bilancio;
    3. nominare il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;
    4. deliberare sulle domande di nuove adesioni;
    5. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei Soci;
    6. determinare i limiti di spesa ed approvare i rimborsi massimi previsti per i associati che prestano attività di volontariato. Tali spese devono essere opportunamente documentate;
    7. approvare l’ammontare dei compensi per eventuali prestazioni retribuite che si rendano necessarie ai fini del regolare funzionamento delle attività dell’Associazione
  7. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.
  8. Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta.
  9. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
  10. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

Art.10 - Il Presidente

  1. Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei Soci.
  2. Al presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch’esso eletto dal Consiglio Direttivo.

Art.11 – Comitati tecnici

  1. Nel ambito delle attività approvate dall’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo ha facoltà di costituire Comitati Tecnici a cui partecipano associati o esperti anche non soci, per la definizione e la realizzazione concreta di specifici programmi e progetti, oppure con funzione consultiva in merito a progetti che l’Associazione intende promuovere. Il Consiglio stabilisce ambiti di azione e linee di intervento di ogni Comitato e ne nomina il coordinatore.

Art.12 - Gratuità delle cariche associative

  1. Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente Art.2

Art.13 - Norma finale

  1. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore; eventuali mezzi ed attrezzature conferite a titolo di uso da parte di soci saranno restituite.

Art.14 - Rinvio

  1. Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.
  2. Si richiede l’agevolazione fiscale ai sensi dell’art. 8 Legge 11 agosto 1991 n.266.