La flotta SAT

Flotta SAT

La flotta della Sorveglianza Aerea Territoriale si compone principalmente di velivoli concessi in utilizzo dagli Associati o da altre organizzazioni pubbliche e private.
Questo ci garantisce di avere una grande varietà di mezzi operativi in forza al sodalizio, che possono essere pilotati da chi li possiede, e diventare il fulcro per formare degli equipaggi anche qualificando su di essi altri nostri Volontari.

Autogiro

Ela07S

L'autogiro, conosciuto anche come giroplano o girocottero, è un velivolo ad ala rotante che utilizza un rotore non motorizzato in autorotazione costante per avere la portanza ed un motore con elica, simile a quello di un aeroplano, per fornire la trazione.
Le sue caratteristiche di volo, che permettono di volare in sicurezza con grande grandissima agilità anche a bassa quota, rendono l'autogiro ideale per ogni operazione dove osservare, ricercare e controllare, sono fattori importanti.

Aeroplani

Skyleader200

L'aeroplano, o nella sua forma contratta aereo, è un velivolo dotato di ali rigide che vola sospinto da uno o più motori ed utilizza una pista per decollare ed atterrare.
L’aereo è il mezzo volante più diffuso e conosciuto, che può essere utilizzato per spostamenti e trasporti in grande rapidità e comodità, ma anche per operazioni speciali come: pattugliamento di confini, fiumi e foreste; guardia costiera; controllo del traffico, e molto altro.

Elicotteri

elicottero R22

L'elicottero è un aeromobile dotato di un rotore motorizzato che ne consente il volo. La capacità di un elicottero, comprendenti il decollo e l'atterraggio verticale ed il volo stazionario, lo rendono ideale per missioni dove sia necessario raggiungere in volo dei punti precisi o l'accessibilità sia precaria. La loro capacità di volo e le loro caratteristiche consentono di poterli posizionale facilmente anche fuori dalle aree aeroportuali, quindi permettono di essere utilizzati praticamente ovunque.

Droni

Phantom2 Vision+

Il drone è un velivolo a pilotaggio remoto guidato da un operatore mediante una postazione trasmittente posta a terra. Il suo uso è consolidato anche in operazioni di Protezione Civile quali prevenzioni incendi, osservazioni di aree limitate, osservazioni di edifici pericolanti, termorilevazioni e ricerca. Tutto ciò che in gergo tecnico viene definito "noioso, sporco e pericoloso" viene effettuato tramite droni in modo sia da non compromettere la sicurezza di un pilota a bordo e contenendo di molto i costi rispetto ai velivoli tradizionali.